# Minerali provenienti da zone di conflitto (3TG)

Regolamento (UE) 2017/821 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell’Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro, originari di zone di conflitto o ad alto rischio

- Stato: In vigore
- Ordinamento: Unione europea
- Area giuridica: Materie prime, estrazione e catena di approvvigionamento
- GU L 130 del 19.05.2017, pag. 1, e successive modifiche
- Profilo di attività: Metallurgia, Trasformazione, Commercio di rottami

## In sintesi

Dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento degli importatori dell’Unione di minerali e concentrati e di metalli contenenti stagno, tantalio, tungsteno e oro (allegato I) al di sopra delle soglie di volume annuo d’importazione; i metalli riciclati sono esclusi (art. 1, par. 6).

## Obblighi principali

- Adozione e comunicazione al pubblico di una politica della catena di approvvigionamento conforme alla guida OCSE e di un sistema di gestione e tracciabilità (art. 4)
- Individuazione e valutazione dei rischi nella catena di approvvigionamento e attuazione di una strategia di risposta ai rischi (art. 5)
- Audit sul dovere di diligenza effettuato da un terzo indipendente (art. 6, par. 1)
- Messa a disposizione dei risultati dell’audit alle autorità competenti e delle informazioni agli acquirenti; relazione pubblica annuale sul dovere di diligenza (art. 7, par. 1–3)
- Gli obblighi si applicano agli importatori al di sopra delle soglie di volume di cui all’allegato I; non riguardano i metalli riciclati, salvo l’art. 7, par. 4 (art. 1, par. 3 e 6)
- Tenuta della documentazione comprovante l’adempimento degli obblighi, compresi i risultati degli audit (art. 3, par. 1)

## Autorità competente

Capo dell’Amministrazione nazionale delle entrate (KAS) – controllo ex post degli importatori dell’Unione (art. 2, comma 1, punto 8a, art. 14, comma 1, punto 7a, e artt. 94ze–94zi della legge sulla KAS (ustawa o KAS))

## Sanzioni

Nel regolamento – invito ad adottare misure correttive (art. 16, par. 3); in PL sanzione pecuniaria da 1 000 a 500 000 PLN irrogata dal Capo della KAS (art. 94zi, comma 2, della legge sulla KAS).

## Entrata in vigore

08.06.2017

## Applicazione

dal 2017-07-09; obblighi degli importatori (artt. 3–7, 11, 16, par. 3) dal 2021-01-01 (art. 20, par. 3)

## Scadenze

- 01.01.2021: applicazione degli obblighi di dovere di diligenza degli importatori dell’Unione (art. 20, par. 3)
- 25.06.2024: entrata in vigore delle disposizioni della legge sulla KAS relative al controllo ex post (Dz.U. 2024 poz. 850)

## Atti collegati

- [Legge sulla KAS – autorità per i minerali provenienti da zone di conflitto](https://igmnir.org/dane/prawo/it/pl-kas-mineraly/)
- [Dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDDD)](https://igmnir.org/dane/prawo/it/eu-csddd/)
- [Regolamento sulle batterie](https://igmnir.org/dane/prawo/it/eu-baterie/)

## Fonti ufficiali

- [Testo dell’atto](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2017/821/oj/pol)
- [Testo consolidato](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/PL/TXT/?uri=CELEX:02017R0821-20201119)
- [gov.pl (KAS) – Minerali provenienti da zone di conflitto](https://www.gov.pl/web/kas/konfliktowe-mineraly)
- [ISAP – legge del 9.05.2024 di modifica della legge sulla KAS (Dz.U. 2024 poz. 850)](https://isap.sejm.gov.pl/isap.nsf/DocDetails.xsp?id=WDU20240000850)

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Registro aggiornato al: 22.10.2026. Fa fede il testo ufficiale dell’atto. IGMNiR. Sul sito: https://igmnir.org/it/diritto/#akt-eu-mineraly-konfliktowe
